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Osservatorio sul Territorio

Famiglia, Scuola, Lavoro, Ambiente

Chi siamo

L’Osservatorio sul Territorio di Curtarolo è un progetto avviato dalla Parrocchia di Santa Giuliana – Curtarolo, nell’autunno del 2004, alla quale si è aggregata poi fino al 2007, la Parrocchia di Santa Maria di Non, perché unite da uno stesso intento: diventare interlocutori e mediatori tra le famiglie, i giovani, il mondo della Scuola e le realtà produttive del ns. Territorio. E’ una necessità che nasce dalla consapevolezza di vivere in un territorio che si va, via via espandendo nella zonizzazione per l’ampliamento delle aree produttive e residenziali, con l’immissione di  nuovi nuclei famigliari  provenienti da realtà, tradizioni, culture diverse, destinate a portare modifiche al ns. tessuto sociale. Ciò determina la necessità di creare servizi ulteriori per il territorio. Siamo ormai consapevoli di vivere in una società dove il tempo è tiranno e la routine quotidiana ci impone ritmi di movimento frenetici, togliendoci la possibilità di mantenere un contatto diretto tra le persone e il territorio, con il conseguente pericolo di ridurre la città a un dormitorio scivolando così verso la conseguente perdita di identità dell’essere umano. E’ su questi presupposti che l’Osservatorio ha fissato dei punti cardine di sviluppo per obiettivi importanti.

Il comitato

Un gruppo di persone diversificato per età e professione, appartenenti alle Comunità Parrocchiali di S. Giuliana e di S. Maria di Non, in una serie di incontri ha ideato il progetto iniziale con la partecipazione attiva e l’adesione di alcuni imprenditori locali.

Le finalità

I promotori dell’iniziativa hanno a cuore particolarmente due problemi:

L’inserimento di nuove famiglie all’interno del tessuto sociale in un territorio in continua espansione qual’è il nostro e le difficoltà di conciliare “ambiente” e “dignità dell’uomo”, in un tempo dove la tecnologia si concentra solo sugli aspetti economici.

Gli obiettivi

 

  1. Offrire un servizio di informazione alla comunità e alle famiglie;
  2. Conoscere meglio le aziende che operano nel nostro territorio, le loro esigenze e aspettative;
  3. Conoscere la realtà dei giovani, la nostra risorsa per il futuro;
  4. Sensibilizzare il maggior numero di cittadini sulle questioni socio-economiche e ambientali;

 

Dall’inizio, è stato fatto un cammino progressivo attraverso la realizzazione di importanti eventi:

  1. La “Mostra delle Aziende Locali”.

E’ ormai un appuntamento che si consolida, quello della “mostra delle aziende locali”, che porta alla luce di anno in anno diverse aziende di varie dimensioni cominciando a lavorare con fiducia e collaborazione, attraverso il contatto diretto, tra: aziende - scuole - comunità, con l’obbiettivo di costruire insieme lo sviluppo di un territorio puntando al miglioramento della qualità di vita di una popolazione. E’ questa un’occasione importante che ha registrato un continuo crescendo di partecipanti dove aziende e scuole del territorio (medie inferiori e i 5 istituti superiori dell’Alta Padovana) che espongono le loro proposte ad una cittadinanza bisognosa di conoscere le offerte del territorio circostante. La mostra che viene allestita presso la sala “FORUM” di Curtarolo si svolge la I^ settimana di ottobre, in concomitanza con la festa di S. Francesco, (patrono dell’Oratorio di Curtarolo), e’ anche di supporto ai ragazzi delle medie inferiori interessati ad essere guidati nell’orientamento scolastico.

1^ edizione : - ottobre 2005 - 22 aziende presenti. Vi hanno partecipato le scuole medie e una scuola superiore. Il liceo scientifico di Piazzola sul Brenta.

2^ edizione: - ottobre 2006 – 26 aziende presenti. Vi hanno partecipato due scuole superiori di Piazzola S. Brenta

DaI 2007 l’Osservatorio affina il suo progetto scegliendo di concentrarsi sullo studio di temi specifici approfondendone lo sviluppo.

La 3^ edizione  - ottobre  2007  38 aziende presenti. Ed inoltre 5 scuole del territorio di Piazzola e Cittadella.

Il tema: Nascita e sviluppo della zona industriale. A tal fine è stata condotta un indagine conoscitiva del territorio attraverso lo studio della nascita e sviluppo della zona industriale a partire dagli anni ‘60 ai gg. nostri, in rapporto al contesto di appartenenza (nord- est del Paese) al coinvolgimento delle famiglie (aziende di famiglia) e al cambiamento del tessuto sociale.

4^ edizione: ottobre 2008 il tema sviluppato ha avuto per titolo: “Donna interprete della società d’oggi”.

5^ edizione: ottobre 2009 finalizzata all’analisi del fenomeno “migrazione” e non solo …..

Accanto a questi eventi, sono state aperte occasioni di dibattito tra cittadinanza, scuole, realtà produttive e mondo della politica attraverso alcuni convegni dal tema specifico e realizzati con il supporto fattivo dei responsabili della Pastorale Sociale del Lavoro Diocesano. Questi gli appuntamenti:

Ottobre 2006 con Don Livio Destro, convegno dal tema: “Un futuro di Speranza”.

Novembre 2007 con Don Marco Cagol, convegno dal tema: “Aziende - Famiglia: comunità di persone”

Novembre 2008 con Don Marco — Suor Francesca, il convegno era a supporto e a completamento della mostra e si è svolto con tre appuntamenti che sviluppavano in vari modi lo stesso tema:

“Donna interprete nella società d’oggi”. All’ultimo appuntamento erano presenti circa un centinaio di persone, soprattutto giovani.

2009- Il lavoro ha preso avvio con l’incontro tra il Vescovo di Padova Mons A. Mattiazzo e gli imprenditori del Vicariato di Limena, comprendente ben 11 Parrocchie quali: Limena, Tavo di Vigodarzere, S. Maria di Non, Curtarolo, Busiago, Marsango, Campo S. Martino, Villafranca, Taggì di Sotto, Taggì di Sopra e Ronchi.

L’incontro, che si è svolto sabato 14 febbraio 2009 presso la sala Forum a Curtarolo, è stato promosso dalla Diocesi di Padova nel corso della visita pastorale vicariale ed è stato organizzato dall’”Osservatorio sul Territorio” della Parrocchia di S. Giuliana.

Nell’occasione abbiamo registrato ben 90 imprenditori del Vicariato, di diverse aziende ripartiti tra industriali artigiani , commercianti e agricoltori. Sono intervenuti quattro imprenditori, in rappresentanza delle quattro categorie. E’ stata questa occasione importante di confronto e di dialogo dove esprimere le perplessità e le paure delle attuali difficoltà che ci coinvolgono.

L’Osservatorio Sul Territorio, ha poi iniziato con coraggio, un cammino riguardante lo studio del fenomeno “migrazione”, tema che ci impegnerà, anche per tutto il 2010. Già una prima analisi è stata effettuata attraverso una raccolta dati effettuata attraverso le scuole, le aziende, e gli uffici demografici del territorio per capire quali e quante nazionalità sono presenti nei ns. comuni. (Curtarolo e Campo San Martino). L’argomento presentato come ormai tradizione durante la cena aziendale che avviene a luglio di ogni anno, è stato ripreso all’apertura della V^ Mostra delle aziende locali (quest’anno hanno esposto 49 realtà aziendali e tutte le scuole dell’alta padovana proponendo la loro offerta formativa). In questa occasione un nutrito numero di relatori, qualificati ha analizzato il tema poi dibattuto visto secondo le diverse esperienze.

Introduttore esperto del tema, è stato Don Elia Ferro resp. Diocesano Uff. migrantes. Durante quest’anno, infatti abbiamo infatti aperto uno scambio di relazioni con lo stesso, la Caritas diocesana e l’Acli consapevoli che bisogna costruire “una rete” per favorire un lavoro proficuo.

A novembre, senza dimenticare il ns. tema principale, abbiamo aperto una parentesi sul tema “Etica e Formazione” cogliendo l’invito lanciato a febbraio dal Vescovo, abbiamo organizzato un  convegno per discutere ed analizzare queste carenze all’interno degli ambienti di lavoro delle scuole della politica e della società in genere.

Ora, per riprendere l’argomento principale, abbiamo programmato un’ appuntamento importante per il 26/03/2010 dal tema “capire e conoscere le religioni”, convinti che siano esse la base della cultura che caratterizza usi costumi e tradizioni dei popoli. Ciò risulta doveroso se pensiamo che a livello provinciale (Dossier Statistico immigrazione Caritas/migrantes) il 42% della popolazione straniera del ns. territorio è di confessione ortodossa, il  29% è mussulmana e solo l’11% risulta di confessione cattolica; a livello comunale sappiamo che al 31.12.08, il 12% della cittadinanza è straniera, (l’11% della pop. Scolastica), di cui il 8% circa di cittadinanza romena, circa il 2% è di religione mussulmana (Bosnia, Albania, Nigeria, Tunisia, Senegal, Turchia….) . il rimanente 2% è di varia cittadinanza. Ad es: 19 sono cittadini indiani, 38 cinesi………….

Oltre a questa iniziativa, verranno animati altri momenti di dibattito, attraverso convegni e tavole rotonde perché siamo consapevoli che, al di là di ogni tema specifico che ci impegna, sia doveroso trovare il coraggio per metterci in discussione, per sradicare le paure del confronto e arrivare attraverso il dialogo ad accorciare le distanze che ci separano nei diversi ambienti che frequentiamo.

Non possiamo nasconderci dietro falsi allarmismi sapendo che le frontiere sono state abbattute e che da entrambe le parti è necessaria la collaborazione (v.di l’ambiente lavorativo). Continuiamo il ns. cammino convinti che mai come in questo preciso momento storico dove una forte crisi economica ci attanaglia, sia importante l’impegno di tutti e in tutti i campi, politico, sociale, religioso, per costruire relazioni fra le persone alimentando la speranza di guardare avanti in un clima di solidarietà e attenzione reciproche.

Altro momento importante del progetto è: “LO SPAZIO – ASCOLTO” (prima sportello):

che è nato con lo scopo di creare un collegamento tra le aziende del territorio ed i giovani, al fine di facilitare il contatto e l'ingresso nel mondo del lavoro alle persone in cerca di prima occupazione, a quelle che vogliono cambiare impiego o ancora reinserirsi dopo un periodo di inattività.

Lo Sportello è diventato realtà dopo un anno di lavoro, grazie all'impegno di un gruppo di generosi e validi volontari delle nostre Comunità Parrocchiali di S. Giuliana e S. Maria di Non. Alcuni volontari del Comitato, infatti, sono stati appositamente formati da Don Marco Cagol (Responsabile della Pastorale del Lavoro Diocesana) e da una Dott.ssa Psicologa Psicoterapeuta, tramite un percorso durato oltre tre mesi che ha alternato incontri dal contenuto più teorico (motivazioni dello sportello, pensiero cristiano sul lavoro; colloquio di selezione, come ascoltare, aree e fattori di valutazione).

Le motivazioni che hanno spinto i membri del Comitato dell’Osservatorio a dare vita allo Sportello sono state molteplici, come evidenziato anche da Don Marco: “innanzitutto è stato il frutto di un percorso precedente, lungo due anni, di relazione con le imprese; inoltre è stata una richiesta avanzata proprio dalle imprese poiché si avverte una distanza rispetto ad altre realtà analoghe, soprattutto pubbliche. Oltre a ciò, viviamo in un territorio con un forte radicamento e anche le scienze economiche affermano che il radicamento sul territorio, il “fare sistema” con esso, sia importante, quindi una realtà territoriale che si adopera per tessere relazioni può essere utile. Infine lo Spazio – ascolto, (ex sportello) è un’esperienza che si avvale di volontariato, quindi ha una spinta motivazionale in chi la compie maggiore rispetto ad un funzionario.”

Il servizio dello “Spazio – ascolto” è attivo il sabato, dalle 10.00 alle 12.00 e viene sospeso solo durante le festività. Oltre all’appuntamento settimanale di apertura al pubblico, i volontari si incontrano con cadenza settimanale per aggiornare i dati e le attività dell’Osservatorio, e si impegnano attivamente per coltivare da un lato la relazione con le imprese, per cogliere sempre meglio le loro esigenze, e dall’altro con i candidati per fornire loro informazioni e possibilità di impiego.

In più di due anni di attività, i volontari dello Spazio – ascolto, hanno accolto e dato ascolto ad un centinaio di persone in cerca di lavoro (di cui circa 2/3 erano donne) e ha trovato un’occupazione a 15 di queste. La sfida che l’Osservatorio si pone per il futuro è quella di accrescere il numero di aziende con cui entrare in relazione per poter fornire sempre maggiori possibilità occupazionali alle persone che, fiduciose e spesso spinte dal passaparola, si rivolgono allo Spazio - ascolto.

Il progetto gode del Patrocinio della Provincia di Padova e del Comune di Curtarolo, della collaborazione attiva della Pro Loco di Curtarolo e del sostegno concreto della BCC-Alta Padovana che sponsorizza gli eventi.

Osservatorio sul Territorio di Curtarolo
Sede presso:

Circolo Noi
Via M.te Ortigara N° 10
35010 Pieve di Curtarolo

sito: www.osservatoriocurtarolo.com
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
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